Maggio il mese delle ciliege.
In giro vedo tutti con il mal di stomaco pieno di farfalle e pronti a voler vomitare amore o a liberarsi per librare a gambe e cuore aperto verso il primo che abbia il dispetto scritto in faccia.
E' morto Carlo Monni e l'abbiamo ricordato con Tutti giù per terra.
Ora rappresento per tutti quello che prima ne valeva per me, ho ampliato la rete solo di informazioni e di aiuti. Mi piace rendermi utile e combattere per il giusto e l'equo. Vedremo.
Nel frattempo in biblioteca l'aria è tesa e piena di sapore di nuovo. Gioco come un gatto con diversi gomitoli ma non saprei come fermarmi e come non graffiare.
Sono stanco di giocare e mi domando ultimamente se sono la scelta o l'alternativa?
Perseverare è diabolico? Ho conosciuto una ragazza il cui nome è "esaudire desideri" la prima cosa che ho chiesto è stata l'onniscienza e mi è stato dato del diavolo. Povero diavolo.
Sto tentando di leggere le "Affinità elettive" di Ghoethe. Cerco risposte razionali a comportamenti velati da parole che camuffano. Quale elemento sono? Quale reazione innesco?
Le serate di questi giorni di Maggio sono fredde come quelle che si passano a casa a Novembre.
Pane e ciliegie, "Pan e ceras".
Il mio percorso unico: perchè il vero viaggio sono le persone.
giovedì 9 maggio 2013
lunedì 15 aprile 2013
Bestemmia numero 1: Mi alzo dal letto poggiando prima il piede destro e non quello sinistro.
Lo poggio sul mio Asus.
Bestemmia numero 2: Luci spente, notte buia entro in cucina sbattendo la capoccia contro lo
Lo poggio sul mio Asus.
Bestemmia numero 2: Luci spente, notte buia entro in cucina sbattendo la capoccia contro lo
sportello della dispensa. Perchè lo lasciano aperto?
Bestemmia numero 3: La lezione delle nove del mattino il che ha implicato una sveglia alle 7.30
am, inizia alle 10.
La percezione è il principio d'osservazione. Le soglie della percezione possono essere quantificate, e di conseguenza possiamo scegliere il codice espressivo e......
Fine capitolo 1
Fine capitolo 1
martedì 5 marzo 2013
Il sogno ricorrente
Pochi tratti e ben delimitati, potrebbero rivelarsi in questo quadro Wheat Field with Rising Sun
(Campo di grano al sorgere del sole), di Van Gogh
(Campo di grano al sorgere del sole), di Van Gogh
Immaginate di avvicinarvi lentamente al quadro cercando allo stesso tempo con chirurgica attenzione di scernere i colori.A primo impatto si notano il giallo, il blu, il rosso, insomma i colori che saltano all'occhio e il tipo di tratto.
Avvicinandosi ancora di più si arriva al particolare e quei colori che sembravano isolati sono ora sfumature con i colori a loro adiacenti: quello che era il rosso ora è l'arancione perchè, se da lontano sembrava accostato al giallo ora sono un tutt'uno e cioè una sfumatura. Inoltre ci si accorge che il tratto è cambiato, in alcune parti è più marcato in altre più leggero, in altre ancora sbava, ancora in alcune è fluido o scivola meglio con l'armonia complessiva del disegno.
Più si è vicini più è difficile distinguere i colori e separarli.
Più si è vicini più è difficile distinguere i colori e separarli.
Il mio sogno ricorrente è questo :avvicinarsi al quadro man mano e tentare di scomporlo in colori per riposizionarli sulla tavolozza. Mi avvicino talmente tanto che dopo un pò sono nel quadro, vi lascio immaginare come possa essere difficile distinguere i colori differenziarli e catalogarli per riporli sulla tavolozza. Infatti nel quadro, dentro il quadro gli oggetti che da fuori il quadro erano "piatti" e cioè privi di tridimensionalità ma aventi solo la prospettiva di profondità, ora sono difronte a me con tutte le loro sfumature reali da cui il pittore ha solo tratto l'essenza per esprimere con poche pennellate la sua riconoscibilità oggettiva (ad es. quattro pennellate per dipingere una sagoma, rimandano a un uomo, insomma i segni che Pierce S. indicava come icone).
Ho iniziato a fare uno stage retribuito di 150 ore nella biblioteca di Siena.
Il mio compito è quello di rimettere a posto i libri, in modo ordinato seguendo la catalogazione che hanno sull'etichetta incollata sul loro dorso.
La struttura dell biblioteca è come un labirinto diviso su due piani. La mia mappatura mentale ancora deve ricongiungersi con quella della biblioteca e cioè su dove sono i luoghi di deposito dei libri appartenenti a quella determinata materia.
Ho iniziato a fare uno stage retribuito di 150 ore nella biblioteca di Siena.
Il mio compito è quello di rimettere a posto i libri, in modo ordinato seguendo la catalogazione che hanno sull'etichetta incollata sul loro dorso.
La struttura dell biblioteca è come un labirinto diviso su due piani. La mia mappatura mentale ancora deve ricongiungersi con quella della biblioteca e cioè su dove sono i luoghi di deposito dei libri appartenenti a quella determinata materia.
Muovermi nei meandri della struttura per sistemare i libri, cercando con lo sguardo lo scaffale la numerazione e"alfabetizzazione" progressiva corrispondente, è per me come vivere il mio sogno ricorrente ad occhi aperti.
Se qualche psicologo, psichiatra leggesse questo malato post che risponda.
Se qualche psicologo, psichiatra leggesse questo malato post che risponda.
domenica 3 marzo 2013
IL VERO REALE FENOMENO MEDIATICO
Il 24 e 25 Febbraio si è votato.
QUI, riporto l'archivio storico dei risultati elettorali dalla formazione dell'assemblea costituente nel 1946 ad oggi. Regionali, provinciali, senato, camera, europee, comunali e referendum, è riportato tutto in modo trasparente. Utile per un ricerca storica e redigere dati e discutere dei risultati del passato e del presente.
Beppe Grillo, un grande comico italiano.
Ha fatto crescere man mano e realizzato una forza politica, il M5S, oggi la prima forza politica in Italia. Il partito è stato fondato nel 2009, come "libera associazione di cittadini", ma il germe era già seminato per il web.
Il web, la rete, internet in particolare il World Wide Web: la più bella creazione del XI sec. di Tim Berners-Lee (l'ho incontrato a Berlino al Campus Party 2012).
Il Web è la messa in atto della vera partecipazione libera. Tutti, chiunque possono partecipare liberamente manifestando il proprio pensiero, qualunque esso sia politico, economico, artistico, in altrettante diverse forme (suoni, video, immagini).
Grillo ha interpretato bene la potenzialità di questo mezzo di comunicazione.
L'infinità di collegamenti tra persone non compresenti nello stesso ambiente, che hanno in comune un ideale e vogliono aggregarsi, confrontarsi, discutere è offerta dal web, il quale abbatte barriere spaziali e temporali, status sociali e intermediazioni di qualunque genere.
Una comunicazione che può essere emessa da diversi mittenti comodamente seduti ovunque.
Una comunicazione che può dilagarsi reticolarmente in tutto il mondo, potenzialmente a tutti, perchè siamo tutti destinatari di qualsiasi cosa pubblicata sul web.
Il nostro filtro è la chiave di ricerca che possiamo considerare il nostro meme culturale.
Il contenente un tweet, una condivisione, una foto...
Viralmente colpendo tutti e accogliendo tutti, questa interazione grazie ad internet permette : la cosiddetta democrazia dal basso che appunto si espleta proprio attraverso la partecipazione attraverso il web.
La "rete" di Grillo, nella rete che collega il mondo, è riuscita a pescare una voce comune.
Twitter, facebook, blog sono state le rampe di lancio di questa voce comune che man mano ha preso forma nelle piazze, fino al culmine pre-elezioni con 800 000 mila persone a Piazza San Giovanni a Roma.
Grillo è accusato di populismo e di demagogia da altri comici e politici. Il suo linguaggio e modo di fare magari sono fuori dagli schemi ma è il linguaggio diretto che è strettamente legato alla sua idea di dimostrare con i fatti. Schiettezza è il fare e il fare è immediato.
Facebook, twitter, i blog grazie alla loro struttura ipertestuale che mettono in moto un percorso di lettura che se ben incanalato permette all'utente di informarsi autonomamente, si sono rivelati l'ago della bilancia.
Siamo al confine tra la trasparenza e la segretezza di ciò che accade in politica.
Trasparenza e partecipazione, onestà e diritto di replica. Il partito non è più intermediario tra cittadino e politica, regna il punto di vista che più è condiviso, taggato e twittato maggiormente arriva a casa di tutti.
La rivoluzione digitale. I media tradizionali stanno assumendo un diverso ruolo. Un ruolo secondario, la comunicazione è mediata sia all'interno che dall'interno all'esterno tramite gli spazi pubblicitari, e il conduttore che da il turno di parola.
Il confronto a battaglia di link per le fonti c'è solo sul web.
L'autorevolezza è un concetto non assoluto
Le riflessioni (disordinate), le ho evinte dalla lettura dei seguenti testi che consiglio di leggere.
L'esame in Comunicazione digitale con il gentile docente Maurizio Masini dell'Università degli studi di Siena.
Annalisa Buffardi, Derrick de Kerckhove
QUI, riporto l'archivio storico dei risultati elettorali dalla formazione dell'assemblea costituente nel 1946 ad oggi. Regionali, provinciali, senato, camera, europee, comunali e referendum, è riportato tutto in modo trasparente. Utile per un ricerca storica e redigere dati e discutere dei risultati del passato e del presente.
Beppe Grillo, un grande comico italiano.
Ha fatto crescere man mano e realizzato una forza politica, il M5S, oggi la prima forza politica in Italia. Il partito è stato fondato nel 2009, come "libera associazione di cittadini", ma il germe era già seminato per il web.
Il web, la rete, internet in particolare il World Wide Web: la più bella creazione del XI sec. di Tim Berners-Lee (l'ho incontrato a Berlino al Campus Party 2012).
Il Web è la messa in atto della vera partecipazione libera. Tutti, chiunque possono partecipare liberamente manifestando il proprio pensiero, qualunque esso sia politico, economico, artistico, in altrettante diverse forme (suoni, video, immagini).
Grillo ha interpretato bene la potenzialità di questo mezzo di comunicazione.
L'infinità di collegamenti tra persone non compresenti nello stesso ambiente, che hanno in comune un ideale e vogliono aggregarsi, confrontarsi, discutere è offerta dal web, il quale abbatte barriere spaziali e temporali, status sociali e intermediazioni di qualunque genere.
Una comunicazione che può essere emessa da diversi mittenti comodamente seduti ovunque.
Una comunicazione che può dilagarsi reticolarmente in tutto il mondo, potenzialmente a tutti, perchè siamo tutti destinatari di qualsiasi cosa pubblicata sul web.
Il nostro filtro è la chiave di ricerca che possiamo considerare il nostro meme culturale.
Il contenente un tweet, una condivisione, una foto...
Viralmente colpendo tutti e accogliendo tutti, questa interazione grazie ad internet permette : la cosiddetta democrazia dal basso che appunto si espleta proprio attraverso la partecipazione attraverso il web.
La "rete" di Grillo, nella rete che collega il mondo, è riuscita a pescare una voce comune.
Twitter, facebook, blog sono state le rampe di lancio di questa voce comune che man mano ha preso forma nelle piazze, fino al culmine pre-elezioni con 800 000 mila persone a Piazza San Giovanni a Roma.
Grillo è accusato di populismo e di demagogia da altri comici e politici. Il suo linguaggio e modo di fare magari sono fuori dagli schemi ma è il linguaggio diretto che è strettamente legato alla sua idea di dimostrare con i fatti. Schiettezza è il fare e il fare è immediato.
Facebook, twitter, i blog grazie alla loro struttura ipertestuale che mettono in moto un percorso di lettura che se ben incanalato permette all'utente di informarsi autonomamente, si sono rivelati l'ago della bilancia.
Siamo al confine tra la trasparenza e la segretezza di ciò che accade in politica.
Trasparenza e partecipazione, onestà e diritto di replica. Il partito non è più intermediario tra cittadino e politica, regna il punto di vista che più è condiviso, taggato e twittato maggiormente arriva a casa di tutti.
La rivoluzione digitale. I media tradizionali stanno assumendo un diverso ruolo. Un ruolo secondario, la comunicazione è mediata sia all'interno che dall'interno all'esterno tramite gli spazi pubblicitari, e il conduttore che da il turno di parola.
Il confronto a battaglia di link per le fonti c'è solo sul web.
L'autorevolezza è un concetto non assoluto
Le riflessioni (disordinate), le ho evinte dalla lettura dei seguenti testi che consiglio di leggere.
L'esame in Comunicazione digitale con il gentile docente Maurizio Masini dell'Università degli studi di Siena.
Annalisa Buffardi, Derrick de Kerckhove
Il sapere digitale
Pensiero ipertestuale e conoscenza connettiva
Collana:Scanner
A cura di Eugenia Romanelli
Prefazione di Giulio Anselmi
Tre Punto Zero
La rivoluzione digitale. Come cambia il modo di scrivere, leggere, informare e comunicare nell’era di smartphone, social network, file audio e libri elettronici
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sabato 23 febbraio 2013
Tra oggi e domani
Tra oggi e domani per l'Italia potrà essere la svolta decisiva, fondata sulla fiducia degli arrabbiati, delle persone stanche e dei giovani ambiziosi. Spero che abbiano votato perchè si sono sentiti rappresentati da qualcuno e non tanto perchè si deve votare e quindi si sceglie il male peggiore.
Tra ieri e oggi ho iniziato il mio stage con la Dottoressa Patrizia Marti presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell'università di Siena all'interno di un progetto di ricerca europeo
Tra ieri e oggi ho iniziato il mio stage con la Dottoressa Patrizia Marti presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell'università di Siena all'interno di un progetto di ricerca europeo
Sostanzialmente le ipotesi che si vogliono dimostrare sono se è possibile stabilire una relazione
empatica con un robot attraverso una maschera e quali emozioni può estrarre tale maschera; ed infine se può sussistere una relazione empatica tra una maschera e un uomo. Sottoponiamo dei video con due diverse versioni, facciamo valutare dapprima il video singolarmente e poi in confronto ad un altro di cui ne è la copia "dinamica".
Reattività empatica, presa di prospettiva, immedesimazione, empatia e disagio personale sono valutati secondo una scala likert.
Ho molto ma molto sintetizzato l'iter, però tengo a sottolineare la qualità dell'esperienza formativa.
Martedì, l'analisi dei dati.
Reattività empatica, presa di prospettiva, immedesimazione, empatia e disagio personale sono valutati secondo una scala likert.
Ho molto ma molto sintetizzato l'iter, però tengo a sottolineare la qualità dell'esperienza formativa.
Martedì, l'analisi dei dati.
martedì 19 febbraio 2013
Tutto sembrava perfetto...
Eravamo in quattro.
Lei non so dove fosse, l'altro è uscito e tornato dopo tre ore, l'altro ancora a giocare a poker, ma stavamo aspettando il quinto, che è arrivato poco fa.
Quattro come gli apostoli? Si.
Una squadra.
:)
"Ti è rimasto un solo lancio, stai in guardia...
E' tutto nelle tue mani per la partita come per il futuro, tratta bene la squadra perchè la squadra ha fiducia in te !
Tanti Auguri. "
Non gioco in nessuna squadra e a nessuno sport di squadra, io non faccio sport. Sono i miei amici e siamo una squadra. Imbarazzato, eccitato e pieno di me, ho accettato e ringraziato. Si penso che ora è chiaro il cerchio è chiuso siamo una squadra ci siamo scelti. Stimo queste persone e credo in una birra in un parcheggio dell'autogrill con un amico.
Abbiamo mangiato un' amatriciana e bevuto un pò di birre.
Perfetta serata.
Tutto era incastrato casualmente per farci rimanere soli. Io e il mio istinto ci scambiavamo inferenze che alla fine erano scaturite da premesse giuste.
Dopodomani avrò l'esame.
Lei non so dove fosse, l'altro è uscito e tornato dopo tre ore, l'altro ancora a giocare a poker, ma stavamo aspettando il quinto, che è arrivato poco fa.
Quattro come gli apostoli? Si.
Una squadra.
:)
"Ti è rimasto un solo lancio, stai in guardia...
E' tutto nelle tue mani per la partita come per il futuro, tratta bene la squadra perchè la squadra ha fiducia in te !
Tanti Auguri. "
Non gioco in nessuna squadra e a nessuno sport di squadra, io non faccio sport. Sono i miei amici e siamo una squadra. Imbarazzato, eccitato e pieno di me, ho accettato e ringraziato. Si penso che ora è chiaro il cerchio è chiuso siamo una squadra ci siamo scelti. Stimo queste persone e credo in una birra in un parcheggio dell'autogrill con un amico.
Abbiamo mangiato un' amatriciana e bevuto un pò di birre.
Perfetta serata.
Tutto era incastrato casualmente per farci rimanere soli. Io e il mio istinto ci scambiavamo inferenze che alla fine erano scaturite da premesse giuste.
Dopodomani avrò l'esame.
domenica 10 febbraio 2013
Stupendo.
Ha dissociato me dai suoi disegni a cera e ha lasciato correre distanza con completa indifferenza.
Mi sono rivisto in un altro che non ero io.
Io sono quello che sono e tu non sei i disegni che fai.
Seduta a terra con la testa chinata guardava giocare la sua tartaruga con il suo cane, e sorrideva.
Stupita della vita, poi dava da mangiare uva ai suoi cani mentre colorava a cera su tela.
Stupita della vita, poi dava da mangiare uva ai suoi cani mentre colorava a cera su tela.
Questa nuova età sento che mi ha trasportato in una nuova sensibilità.
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